Riprendo pieno possesso del mio spazio web
Rieccomi qui a scrivere in questo sgangherato blogge, dopo la mia breve parentesi bolognese. Messi in riga gli "anarchici" tipo Albe e Mat e ringraziando Cristina che mi ha portato a spasso il blog, riprendo lentamente il possesso di questo mio angolo di web.
Si è comportato bene il mio afflitto? Avete avuto problemi con lui? Vi ha trattato bene?
Per qualsiasi lamentela vi rimando al servizio customer care del Diario di bordo. Risponderanno per voi alcuni ragazzi assunti a progetto e pagati da fame.
Bologna è una città che amo particolarmente. Bologna è la città della sinistra italiana, pensate che è talmente tanto comunista che al McDonald, nell'Happy meel, invece che i soliti giochi danno in regalo una copia de "Il Capitale" di Marx.
La sapevate la storia delle torri Bolognesi? Praticamente, in antichità, i nobili bolognesi, accoppiandosi sempre tra parenti, avevano dei problemi genetici che riguardavano le loro parti intime. Così per ovviare a questo scompenso, ognuno innalzò una torre di lunghezza inversamente proporzionale al loro pene. (n.d.a. Avviso per i ragazzini che sono capitati in questo blog e che devono fare una ricerca sulla storia della città felsinea. Sappiamo bene che questo è il reale motivo dell'innalzamento delle torri bolognesi, ma la storia ufficiale dice tutt'altro, e questa informazione non potrebbe essere utile a voi per prendere un buon voto in storia. Quindi vi consiglio di andare in biblioteca e fare una ricerca approfondita e, già che ci siete, potreste avere la possibilità di conoscere gente).
A Bologna ho fatto il mio secondo incontro blogger ravvicinato di 3° tipo. Ho conosciuto Sonia, ci siamo presi un aperitivo, raccontati le nostre (dis) avventure sul lavoro.
Ricordato Parma e brindato al lavoro e ai blog.
Bello dare un volto a dei caratteri letti su uno schermo! (n.d.a. Ho copiato spudoratamente il suo post). Comunque aggiungo di mio che è stato un bell'incontro, con una persona con cui sono stato subito a mio agio (mi capita raramente questo).
Il reale motivo della mia scampagnata bolognese, comunque è stata una visita medica, per il nuovo lavoro.
Io ogni volta che devo fare una visita medica ho sempre una sorte di terrore. Ho paura che il dottore mi trovi qualcosa e mi dica che ho solo pochi giorni di vita... Non ho un buon rapporto con i medici, citando Tiziano Sclavi, nel suo "Non è successo niente", preferisco morire ignaro.
Per il lavoro, pare che si a tutto a posto. Mi hanno chiamato, dicendomi che i documenti sono in ordine, che la visita è andata bene e che mi richiameranno loro... Spero che non si ripetano esperienze passate. Voi nel frattempo incrociate i mouse.
Mentre mi dimenavo all'ombra delle due torre e camminavo sotto ai portici, il governo, è proprio il caso di dirlo, è caduto per uno sputo.
Tramite i giornali ho visto le manifestazioni di giubilo di certi parlamentari pagati fior di soldi da noi. Dimostrazione, se ce n'era il bisogno, che questa gente ci tiene un sacco alla poltrona. Con questa non voglio santificare quelli di centro-sinistra e mandare all'inferno quelli di centro-destra: alla poltrona ci tengono tutti... Però, farlo vedere in questo modo a tutto il paese, mi sembra come minimo di cattivo gusto.
Nel frattempo il buon S.B. mi ha nominato per un meme, e visto il carattere di questo post e la brevità del meme stesso, gli rispondo direttamente qui.
Chiuderesti il tuo blog?
Porca miseria! Certo che no! Sono stato off-line un paio di giorni ed è caduto il governo. Non voglio immaginare cosa succederebbe se chiudessi il blog!
Oddio, in realtà ho già scritto di questo argomento.
Un ultimo pensiero lo dedico alla giornata della memoria. Penso che in un mondo normale non serva un giornata della memoria. In un mondo normale, tutti i santi giorni ricorderemmo la Shoah.
Si è comportato bene il mio afflitto? Avete avuto problemi con lui? Vi ha trattato bene?
Per qualsiasi lamentela vi rimando al servizio customer care del Diario di bordo. Risponderanno per voi alcuni ragazzi assunti a progetto e pagati da fame.
Bologna è una città che amo particolarmente. Bologna è la città della sinistra italiana, pensate che è talmente tanto comunista che al McDonald, nell'Happy meel, invece che i soliti giochi danno in regalo una copia de "Il Capitale" di Marx.
La sapevate la storia delle torri Bolognesi? Praticamente, in antichità, i nobili bolognesi, accoppiandosi sempre tra parenti, avevano dei problemi genetici che riguardavano le loro parti intime. Così per ovviare a questo scompenso, ognuno innalzò una torre di lunghezza inversamente proporzionale al loro pene. (n.d.a. Avviso per i ragazzini che sono capitati in questo blog e che devono fare una ricerca sulla storia della città felsinea. Sappiamo bene che questo è il reale motivo dell'innalzamento delle torri bolognesi, ma la storia ufficiale dice tutt'altro, e questa informazione non potrebbe essere utile a voi per prendere un buon voto in storia. Quindi vi consiglio di andare in biblioteca e fare una ricerca approfondita e, già che ci siete, potreste avere la possibilità di conoscere gente).
A Bologna ho fatto il mio secondo incontro blogger ravvicinato di 3° tipo. Ho conosciuto Sonia, ci siamo presi un aperitivo, raccontati le nostre (dis) avventure sul lavoro.
Ricordato Parma e brindato al lavoro e ai blog.
Bello dare un volto a dei caratteri letti su uno schermo! (n.d.a. Ho copiato spudoratamente il suo post). Comunque aggiungo di mio che è stato un bell'incontro, con una persona con cui sono stato subito a mio agio (mi capita raramente questo).
Il reale motivo della mia scampagnata bolognese, comunque è stata una visita medica, per il nuovo lavoro.
Io ogni volta che devo fare una visita medica ho sempre una sorte di terrore. Ho paura che il dottore mi trovi qualcosa e mi dica che ho solo pochi giorni di vita... Non ho un buon rapporto con i medici, citando Tiziano Sclavi, nel suo "Non è successo niente", preferisco morire ignaro.
Per il lavoro, pare che si a tutto a posto. Mi hanno chiamato, dicendomi che i documenti sono in ordine, che la visita è andata bene e che mi richiameranno loro... Spero che non si ripetano esperienze passate. Voi nel frattempo incrociate i mouse.
Mentre mi dimenavo all'ombra delle due torre e camminavo sotto ai portici, il governo, è proprio il caso di dirlo, è caduto per uno sputo.
Tramite i giornali ho visto le manifestazioni di giubilo di certi parlamentari pagati fior di soldi da noi. Dimostrazione, se ce n'era il bisogno, che questa gente ci tiene un sacco alla poltrona. Con questa non voglio santificare quelli di centro-sinistra e mandare all'inferno quelli di centro-destra: alla poltrona ci tengono tutti... Però, farlo vedere in questo modo a tutto il paese, mi sembra come minimo di cattivo gusto.
Nel frattempo il buon S.B. mi ha nominato per un meme, e visto il carattere di questo post e la brevità del meme stesso, gli rispondo direttamente qui.
Chiuderesti il tuo blog?
Porca miseria! Certo che no! Sono stato off-line un paio di giorni ed è caduto il governo. Non voglio immaginare cosa succederebbe se chiudessi il blog!
Oddio, in realtà ho già scritto di questo argomento.
Un ultimo pensiero lo dedico alla giornata della memoria. Penso che in un mondo normale non serva un giornata della memoria. In un mondo normale, tutti i santi giorni ricorderemmo la Shoah.



