Intervista a Roberto Maroni
Buona sera ministro e grazie per aver accettato la mia intervista.Grazie a lei, si sa che oramai il suo blog è diventato il salotto buono della politica italiana.
Nuovo ministro dell’interno, ha fatto già scalpore la sua proposta di arrestare i clandestini.
I clandestini sono criminali, entrano in Padania solo per stuprare le nostre donne, per spacciare, per fare rapine nelle ville e poi puzzano… Quasi più dei terroni.
Scusi ministro, ma a questo punto non era meglio fargli un corso sull’igiene personale?
Oltre a questo ci rubano il lavoro e sono convinti di averlo più lungo di noi… Suonano il mandolino tutta la notte e cantano ‘o sole mio in barba a tutti i regolamenti condominiali.
I clandestini cantano ‘o sole mio? Ma se è una canzone italiana?
Terrona per la precisione. In Padania non tolleriamo tutto ciò.
Ma lei è un ministro italiano.
No, io sono un ministro Padano. In Padania suoniamo il sax, mica il mandolino e i tamburelli…
Ma parlavamo di extracomunitari.
Va bene, sempre terroni sono. Solo che per una strana legge che non condivido possono venire in Padania senza permesso di soggiorno.
Signor ministro i terroni, come li chiama lei, e i Padani fanno parte della stessa nazione.
Non me lo ricordi, altrimenti mi viene da piangere…
Facciamo che non ho sentito niente e cambiamo discorso. Altra polemica è la sua proposta di cacciare le prostitute, perché sono contro la morale.
E’ uno schifo! Queste donne mezze nude che stanno in strada ad adescare giovani e possenti padani che la mattina si devono svegliare presto per lavorare, al contrario di voi terroni che preferite stare tutto il giorno a ballare tarantella e mangiare la pizza.
Quindi la sua è una proposta per salvaguardare la morale?
La morale Padana per la precisione.
E perché poi ha ritrattato proponendo i quartieri a luci rosse?
Per la morale! La famiglia! Il cattolicesimo!
E cosa c’entrano i quartieri a luci rosse? I conti non mi tornano.
Perché noi dobbiamo preservare… E la famiglia che lo chiede… Il papa buono, fante, cavallo e re... Un, due, tre, stella… Sotto la panca, la capra campa, sotto la panca la capra crepa… La sicurezza… Pippete pump... La bella lavanderina che lava i fazzoletti per i poveretti...
Signor ministro lei non me la racconta giusta.
Le dico la verità, anche se è terrone lei mi pare un bravo ragazzo. In realtà noi che ci vantavamo di averlo duro, non ce l’abbiamo più così tanto duro… E quindi preferiamo togliere le prostitute per non fare brutte figure… Stiamo invecchiando, guardi Bossi… Poverino da quando ha scoperto di non avercelo più duro a stento cammina e poi non ti dico la faccia che ha fatto Borghezio! Calderoni era una brava persona: educato, gentile, non litigava mai con nessuno… Guarda adesso com’è!
Sì, ma i conti non mi tornano… Perché poi ha ripiegato sui quartieri a luci rosse?
Non so come dirglielo… La conosce la legge della elle?
La legge della elle?
Berlusconi…
E' on line un nuovo giornale di satira e informazione, dove troverete anche questa intervista: L'ANGOLO OTTUSO.
E' possibile scaricarlo gratuitamente, in versione pdf cliccandolo qui sotto:
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Se vi piace fatelo girare...



